Vai al contenuto
Scegli lingua e valuta: IT€

Lingua

Valuta

Un bufalo visto di fronte, con le corna a elmo saldate sulla fronte e uno stelo verde in bocca, circondato dalle mosche

Il bufalo africano

Syncerus caffer

Animale

Di tutti i Big Five, il bufalo è l'animale che sei quasi sicuro di vedere. Nel cratere del Ngorongoro le mandrie pascolano in pieno giorno, in ogni stagione, e il Tarangire ne accoglie migliaia da giugno a ottobre. In Kenya e in Sudafrica, lo Tsavo Est e il Kruger ne mostrano centinaia.

Dove vedere il bufalo africano in safari?

Come riconoscere il bufalo africano?

Un bovino nero e tozzo, 1,7 metri al garrese e fino a 900 kg. Le corna ricurve si uniscono sulla fronte dei maschi adulti in uno spesso elmo, il boss. Le orecchie sono larghe e frangiate di peli, il muso sempre umido. Nei parchi non c'è nulla che gli somigli. Lo gnu è più piccolo, con barba e criniera, e l'eland, più chiaro, ha corna dritte. Un bufalo coperto di fango è un maschio che si è appena rotolato per proteggersi dal sole e dai parassiti.

Il bufalo africano in immagini

Un bufalo maschio in piedi di profilo nell'erba gialla, la testa girata verso l'obiettivo, corna spesse e orecchie frangiate
Un bufalo coperto di fango secco alza la testa, con un ciuffo d'erba impigliato nelle corna, mentre altri due pascolano dietro

Come vive il bufalo africano?

Il bufalo vive in mandrie da qualche decina a diverse centinaia di capi, femmine, giovani e alcuni maschi, che pascolano di notte e alle prime luci del mattino, poi ruminano all'ombra. Deve bere ogni giorno e non si allontana mai molto dall'acqua e dalle paludi. I vecchi maschi lasciano la mandria e vivono da soli o in piccoli gruppi, nell'erba alta vicino ai fiumi. È la preda preferita dei grandi branchi di leoni, soprattutto nel Ruaha, e una mandria sa rivoltarsi contro di loro per difendere un vitello.

Dove e quando vedere il bufalo in safari?

Il bufalo si vede ovunque: in un circuito è l'animale dei Big Five che non ti sfuggirà quasi mai. In Tanzania, le mandrie del cratere del Ngorongoro pascolano in pieno giorno nell'erba bassa, in ogni stagione. Da giugno a ottobre migliaia di bufali arrivano nel Tarangire, e centinaia si radunano nelle pianure alluvionali del Nyerere. Nel Ruaha, in quel periodo, i leoni li seguono fino alle pozze del Grande Ruaha.

In Kenya, i bufali passano le ore calde nelle paludi di Amboseli. Nello Tsavo Est vengono a bere a centinaia nel fiume Galana durante la stagione secca. Al lago Nakuru, un parco recintato, restano in ogni stagione sulla prateria della riva sud.

In Sudafrica, i bufali del Kruger vivono nel centro e nel nord, e pascolano a centinaia a Pafuri. A Sabi Sand la stagione secca, da maggio a ottobre, li riunisce in grandi mandrie. Davanti al 4x4 una mandria alza la testa, osserva a lungo, poi torna a pascolare. Un maschio solitario, invece, guardalo dal veicolo, a buona distanza e con il motore acceso.

Il bufalo africano è a rischio di estinzione?

L'IUCN classifica il bufalo come specie quasi minacciata. Resta abbondante nei grandi parchi, ma è scomparso dalla maggior parte delle terre non protette. Le malattie del bestiame, la peste bovina nel XIX secolo e oggi la tubercolosi, hanno decimato intere popolazioni. Le recinzioni e la caccia riducono i suoi spostamenti fuori dalle riserve. In Tanzania, il Serengeti, il Ngorongoro e il Nyerere conservano grandi mandrie.

Il nostro consiglio

Osserva le mandrie dalla pista, senza cercare di aggirarle passando dall'erba alta, dove si nascondono i maschi solitari. Il Ngorongoro e le pianure alluvionali del Nyerere ne mostrano centinaia in un colpo solo, nella stagione secca.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.