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Un facocero dal manto grigio e dalla criniera bionda nell'erba verde, la testa girata verso l'obiettivo, con le piccole zanne e le basette chiare ben visibili

Il facocero

Phacochoerus africanus

Animale

In ginocchio nell'erba, il facocero bruca a bordo pista, poi scappa con la coda dritta come un'antenna quando il veicolo si avvicina troppo. Questo maiale selvatico dalle quattro zanne vive in tutti i parchi del Sudafrica, attivo in pieno giorno, spesso in famiglia, e rientra nella sua tana al calar della notte.

Dove vedere il facocero in safari?

Come riconoscere il facocero?

Un maiale selvatico grigio, quasi glabro, da 63 a 85 cm al garrese e da 0,9 a 1,5 m di lunghezza, da 60 a 150 kg per un maschio e da 45 a 75 kg per una femmina. La testa larga porta due paia di zanne ricurve verso l'alto, le superiori fino a 25 cm, le inferiori corte e taglienti, e due paia di escrescenze carnose, le verruche, più grosse nel maschio. Una criniera di peli lunghi e rigidi corre lungo il dorso, e la coda sottile, con un ciuffo in punta, si alza come un'antenna appena trotta. Nessun altro animale dei parchi sudafricani gli somiglia.

Il facocero in immagini

Una famiglia di facoceri, due adulti e cinque piccoli, bruca sul bordo di una strada asfaltata davanti alla boscaglia secca
Un grosso facocero maschio in ginocchio sulle zampe anteriori bruca l'erba appena spuntata sulla terra nuda, con le grandi zanne ricurve e la criniera bionda ben visibili

Come vive il facocero?

Il facocero è l'unico maiale selvatico che vive nella savana aperta e in pieno giorno. Bruca l'erba corta in ginocchio, con le zampe anteriori piegate sotto di sé, e scava radici, bulbi e tuberi con il grugno e le zanne, soprattutto nella stagione secca. Mangia anche frutti, funghi e insetti. Le femmine e i loro piccoli formano gruppi familiari, mentre i maschi adulti vivono da soli. Di notte la famiglia dorme in una tana di oritteropo allargata, dove entra a ritroso, con le zanne verso l'uscita, pronta a scattare contro l'intruso. Corre fino a 48 km/h, ed è una preda abituale di leone, leopardo, ghepardo, licaone, iena e coccodrillo.

Dove e quando vedere il facocero in safari?

In tutti i parchi del Sudafrica, e senza fatica. Il Kruger ne è pieno, sui prati di erba bassa e ai bordi delle strade asfaltate, e nei campi, a Skukuza come ad Addo, ce ne sono che brucano tra i bungalow. Ad Addo lo incontri sulle strade delle pianure, a Sabi Sand sui prati dei lodge, a Hluhluwe-iMfolozi vicino alle pozze. Esce all'alba, si rotola nel fango nelle ore calde e rientra nella tana prima di notte, così le uscite notturne non lo mostrano quasi mai.

Il facocero è a rischio di estinzione?

L'IUCN classifica il facocero comune come specie a minor preoccupazione. Resta abbondante in tutta l'Africa subsahariana, con circa 250.000 animali in Africa australe alla fine degli anni 1990, e nei parchi sudafricani la sua popolazione sta bene. Le minacce sono locali: la caccia per la carne fuori dalle aree protette, la siccità, che lo priva di erba e di acqua, e la peste suina africana, di cui è portatore senza soffrirne.

Il nostro consiglio

Non dovrai cercarlo, viene lui da te: i facoceri brucano i prati dei campi del Kruger e di Addo e i bordi delle strade. Per una foto, aspetta che si metta in ginocchio a brucare, la sua posizione più curiosa, e tieni le distanze nei campi, dove un maschio infastidito può caricare.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.